Bovino Borgo Green

Semi di Futuro e Sostenibilità 

Nell’ambito del progetto “Semi nel vento” (finanziato dal Bando Borghi Linea B), la linea di azione “Bovino Borgo Green” ha preso vita e forma, tra marzo e giugno 2026, concentrandosi su tre obiettivi concreti e strettamente interconnessi:

  • Costruire nuove competenze verdi all’interno della comunità locale.
  • Posizionare Bovino come destinazione turistica sostenibile di rilievo nazionale.
  • Sensibilizzare e guidare i cittadini verso la nascita di una Cooperativa di Comunità, un modello capace di generare economia circolare e nuove opportunità di lavoro per chi sceglie di vivere nel borgo.

Questo percorso non è stato un semplice ciclo di lezioni, ma un vero e proprio viaggio di confronto e crescita culturale collettiva. Cittadini, imprese, enti del terzo settore e l’Amministrazione Comunale si sono ritrovati fianco a fianco, unendo idee ed energie.

Attraverso una serie di laboratori pratici e partecipati, la comunità ha collaborato attivamente per dare risposte concrete al futuro del territorio. Il risultato di questo lavoro sinergico si è tradotto in tre strumenti fondamentali per il borgo:

1. Il Manifesto “Bovino – Vieni a starci!”

Un vero e proprio patto di accoglienza e rispetto reciproco tra chi visita Bovino e chi ci vive, per un turismo che non consuma il territorio, ma lo valorizza.

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2. Il Manuale per la Destinazione Sostenibile

Una guida strategica e pratica per orientare lo sviluppo locale verso standard ecologici e di qualità.

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3. La Mappa Turistica del Borgo

Uno strumento rinnovato per accompagnare i visitatori alla scoperta dell’autenticità e delle bellezze di Bovino, con uno sguardo attento alla sostenibilità.

DOWNLOAD MAPPA TURISTICA

“Bovino Borgo Green” dimostra come la transizione ecologica e la cooperazione possano trasformarsi in occasioni di riscatto e sviluppo, gettando le basi per un futuro in cui tradizione, lavoro e rispetto per l’ambiente camminano di pari passo.

Perché è nata questa iniziativa?

Bovino è da sempre un borgo straordinario: riconosciuto tra i Borghi più Belli d’Italia, vanta la Bandiera Arancione del Touring Club e sorge in un territorio dall’alto valore naturalistico, a due passi dall’area protetta del torrente Cervaro e dalla seconda vetta più alta della Puglia. Custode di cisterne romane, di un importante museo archeologico e di antichi tratturi, questo immenso patrimonio meritava di essere non solo conosciuto e vissuto, ma anche tramandato alle future generazioni.

Per farlo in modo efficace, si è reso necessario dotare la comunità di nuove competenze: dall’abilità nel promuovere la sostenibilità e l’economia circolare, alla gestione delle energie rinnovabili e del turismo responsabile. L’obiettivo finale era ambizioso ma concreto: creare strutture economiche locali capaci di trasformare queste nuove conoscenze in reali opportunità di lavoro sul territorio.

Il percorso e i risultati raggiunti

Il progetto si è sviluppato con successo su tre fronti principali, portando a compimento obiettivi strategici per il futuro del borgo:

1. Ricerca e mappatura del territorio

Questa fase di analisi ha prodotto due strumenti fondamentali, nati dal basso e condivisi:

  • Il Manifesto di Bovino Borgo Green: un documento co-progettato insieme alla cittadinanza, che ha siglato un vero e proprio patto di rispetto e accoglienza tra chi abita il borgo e chi lo visita.
  • Il Manuale di Bovino Borgo Green: un documento di approfondimento strategico e operativo che raccoglie le linee guida per la gestione sostenibile della destinazione. 

2. Formazione gratuita per la comunità

Il cuore del progetto è stato un ciclo di incontri formativi gratuiti e aperti a tutti con esperti di Casa Netural APS, la redazione della rivista Materia Rinnovabile, Giuseppe Milano, Marco Gisotti e Vincenzo Cantatore . I partecipanti hanno potuto approfondire tematiche cruciali per il domani, quali l’energia rinnovabile, la corretta gestione della raccolta differenziata, l’economia circolare, l’agricoltura sostenibile, nonché le competenze per diventare guide naturalistiche e intraprendere i nuovi “lavori green”.

3. Verso la Cooperativa di Comunità: il futuro è in mano ai cittadini

Il percorso non si è limitato a trasferire nozioni teoriche, ma ha puntato a seminare il futuro. Uno dei pilastri del progetto è stato infatti l’affiancamento e la sensibilizzazione dei cittadini verso la creazione di una Cooperativa di Comunità. Oggi, la formazione è conclusa e la comunità è stata pienamente preparata: la possibilità di dare vita a questa nuova realtà — capace di gestire servizi turistici sostenibili, generare reddito e creare occupazione locale — è ora interamente nelle mani dei cittadini di Bovino, che hanno acquisito tutti gli strumenti necessari per renderla concreta.